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Progettazione

Camera delle nazioni

 

Lo stato e la nazione a cui appartenevano i prigionieri era registrato in diversi documenti nazisti. Da tali documenti traspare subito che Auschwitz era stato eletto come il luogo della realizzazione del programma di sterminio di tutti gli ebrei. Dopo la guerra il fu comandante del campo di concentramento Rudolf Höss, scrisse in carcere le sue “Memorie”. Nel suo manoscritto, Höss annotò le conversazioni che aveva auto con Himmler nell’estate del 1941. Egli disse:

“Il Führer ha ordinato la definitiva soluzione del problema ebraico. Noi SS stiamo per adempiere questo ordine. I luoghi di sterminio che si trovano ad oriente non bastano per effettuare in grande scala le operazioni progettate. Perciò ho destinato a questo scopo Auschwitz sia per la sua situazione favorevole per il traffico, sia perché in questo terreno è facile poter isolare e mascherare…”

 

 

Il 20 gennaio 1942 , in occasione della conferenza che si svolse al Grosser Wansee , nei pressi di Berlino , con i responsabili della polizia di sicurezza e dei dicasteri coinvolti nell’operazione , sotto la supervisione di Heydrich e di Eichmann , furono coordinati i piani per la “soluzione finale” della questione ebraica. Lo sterminio doveva coinvolgere l’intera popolazione ebraica europea , per un totale di circa 11 milioni , ripartiti come nella tabella a fianco in base al “protocollo di Wansee” , che comprendeva non soltanto i Paesi invasi dalla Germania ma anche quelli alleati (a cominciare dall’italia).